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Marina Baldi

Uso di Super Computer per la modellistica meteo-climatica: dai cluster PC all'Earth Simulator

Marina Baldi
IBIMET CNR

     Full text: PPT
     Last modified: March 2, 2005

Abstract
Una sempre più accurata informazione scientifica sui temi delle previsioni meteorologiche così come sulla tipologia ed entità dei cambiamenti climatici, viene richiesta sia dai Governi che dalle Industrie, in modo che siano in condizioni di poter prendere le decisioni più appropriate riguardo alle questioni legate all'ambiente, decisioni che possono avere conseguenze dirette sia sulla economia dei Paesi, sia sullo stile di vita dei cittadini.
E' quindi responsabilità della comunità scientifica accelerare le conoscenze verso una migliore comprensione dei processi che regolano il Sistema Terra e verso un miglioramento delle capacità previsionali.
Un importante compito è quindi quello, per l'Europa, di migliorare le sue capacità sia in termini di software che di hardware in modo da poter raggiungere le condizioni tali che modelli previsionali ad alta risoluzione possano essere sviluppati, migliorati ed integrati. Solo in tal modo possono svilupparsi dei modelli complessivi del sistema Terra capaci di simulare la variabilità climatica sia naturale, sia indotta da fattori di origine antropogenica.
Tali modelli climatici, cosi come i modelli di previsone meteorologica ad alta risoluzione spazio-temporale, dalle ore alle stagioni, da poche centinaia di metri alle decine di chilometri, necessitano di una opportuna conoscenza ed inclusione in modo dettagliato dei processi fisici, chimici, biologici che hanno luogo sia in atmosfera che nell'oceano su diverse scale spazio-temporali. Tali modelli debbono inoltre essere in grado di catturare le complesse interazioni fra le diverse componenti del sistema Terra e valutare se queste interazioni possono essere modificate dalla azione delle attività umane.
Proprio grazie allo sviluppo di sistemi di calcolo e tecniche computazionali sempre più performanti, un forte impulso e' stato dato negli ultimi dieci anni allo sviluppo di modelli accoppiati Atmosfera-Biosfera-Oceano da utilizzare sia per previsioni meteorologiche a diverse scale che per la elaborazione di scenari climatici, oltre che per lo studio di climi del passato anche remoto, modelli utilizzati in alcuni casi anche in configurazione ''ensemble''.
Nel corso della presentazione verranno presentati alcuni dei modelli meteo-climatici oggi maggiormente accreditati presso la Comunità scientifica Internazionale e le loro esigenze in termini di sistemi di calcolo che vanno dai più semplici cluster di Personal Computers all' Earth Simulator realizzato in Giappone.

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