EPI - Electronic Publishing Infrastructure

Il CILEA per le University Press e l'Editoria

Il CILEA collabora con le istituzioni accademiche per supportare lo sviluppo tecnologico e scientifico in Italia. Sin dal 2003 l’esigenza di innovare i paradigmi della comunicazione scientifica ha spinto il Consorzio ad occuparsi di editoria elettronica dando origine al progetto AePIC, Academic E-Publishing Infrastructures CILEA. In particolar modo, gli obiettivi del progetto sono rivolti alle case editrici degli Atenei, le University Press: in questo contesto è stato possibile analizzare l’evoluzione e le dinamiche nel campo della ricerca scientifica e della pubblicazione dei risultati, proponendo soluzioni innovative. Rapporti di partnership hanno consentito di coniugare le competenze specializzate degli editori accademici con quelle tecnologiche del consorzio interuniversitario. Editoria elettronica, Open Access e nuovi modelli economici sono le parole chiave nei paesi dove la cooperazione fra atenei e consorzi universitari è fattore di sviluppo e di innovazione nella produzione e trasmissione del sapere.

I recenti sviluppi dell’editoria elettronica hanno portato a ridimensionare il mercato dell’editoria, in particolare accademica. I sistemi gestionali tradizionali sono infatti rivolti solo a grandi editori che possono ammortizzarne i costi con ingenti fatturati. Il lavoro del team AePIC è quindi maturato nel corso di questi anni per dare maggiori servizi a costi sostenibili a tutte le realtà del mondo editoriale, mantenendo un livello di qualità e di potenzialità adeguato all'ambito universitario. Questo ha permesso di offrire non solo letteratura disponibile a un numero maggiore di lettori, ma anche maggiore visibilità ai responsabili delle pubblicazioni scientifiche, autori ed editori congiuntamente.

Il team AePIC partecipa ai gruppi di lavoro sull’editoria elettronica e sull’Open Access della CRUI, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, e a numerosi comitati scientifici nazionali e internazionali di riviste e convegni, per poter ampliare e aggiornare sia l’offerta di consulenza scientifica sia il supporto tecnico, mantenendo elevati livelli di competenze professionali specializzate.

Offerta

Da questi presupposti scaturisce nel 2008 EPI (Electronic Publishing Infrastructure), una piattaforma di servizi rivolta al mondo dell’e-publishing. Il progetto nasce nel 2006 dalla convenzione siglata dal CILEA con Firenze University Press, una delle realtà più avanzate nel panorama italiano dell’editoria accademica, con l’obiettivo di realizzare una infrastruttura modulare per la gestione di tutti i processi editoriali. L’esigenza era di portare in Italia innovazione nel mondo editoriale, offrendo un sistema di produzione e pubblicazione rispondente alle nuove esigenze, in termini di rapidità di uscita, di varietà dei formati, di ampiezza di disseminazione, di adesione ai nuovi paradigmi comunicativi. Il sistema EPI automatizza i processi, migliora il controllo sulle operazioni, le scadenze, le vendite, attua l’accesso aperto, aumenta l'efficacia e l'efficienza, nonché la qualità e la visibilità delle iniziative editoriali.

Realizzazione: organizzazione della piattaforma e dati tecnici

Il sistema EPI è parametrizzabile per adattarsi alle esigenze strutturali e operative di qualsiasi realtà editoriale media o piccola. La piattaforma modulare è sviluppata su tre ambienti, ognuno dei quali personalizzabile: un’applicazione back office, dedicata agli operatori della casa editrice, abilitati a funzioni di progettazione, produzione e controllo secondo ruoli e profili di accesso; un’applicazione collaborative area, rivolta agli operatori esterni per svolgere le funzioni di produzione e pubblicazione di periodici elettronici; un web shop, che espone documenti, dati e metadati per la vendita e la distribuzione, e che funge da interfaccia per gli utenti finali e l'accesso alle opere. I moduli possono essere attivati singolarmente o essere integrati fra loro o con altri sistemi già disponibili per mettere in relazione e mantenere aggiornati i dati, salvaguardando eventuali investimenti preesistenti presso l'editore. Gli ambienti sono tutti basati su software open source: DSpace per l’archiviazione e conservazione dei materiali digitali in ambiente back office e la fruizione e disseminazione dei contenuti digitali in ambiente web shop; OJS e OCS per la gestione dei flussi editoriali rispettivamente delle riviste e dei convegni; Magento per la gestione delle utenze e dei servizi di e-commerce del web shop. Oltre che dalle caratteristiche funzionali e tecnologiche la scelta del software è stata condizionata dall’esigenza di assicurare competenza elevata e mantenere i costi ridotti. Infatti il software adottato è curato dal team AePIC insieme alle community internazionali, così da poter garantire aggiornamento tecnologico, miglioramenti alle funzionalità e personalizzazioni, soluzioni di malfunzionamenti del software, e localizzazione delle interfacce e della documentazione.

A chi è rivolta l’offerta

EPI è rivolta a tutte le case editrici di dimensioni medie o piccole, accademiche e non, che vogliano poter gestire le loro attività (dalla proposta alla produzione, dalla pubblicazione alla stampa, dalla distribuzione alla vendita della propria offerta editoriale) via web e attraverso procedure locali, usufruendo di un software a costi e rischi inferiori allo sviluppo ad hoc o all’acquisto di sistemi gestionali dimensionati per editori di grosse dimensioni.

Contatti

Per maggiori informazioni contattare il Team AePIC.

Documentazione (in preparazione)