OJS - Open Journal Systems
OJS - Open Journal Systems, sviluppato dal PKP - Public Knowledge Project, è il software open source e gratuito più diffuso al mondo per la gestione di riviste elettroniche attraverso interfaccia web, che garantisce un'elevata visibilità in rete delle pubblicazioni tramite motori di ricerca generalisti e service provider specializzati. Nel mese di luglio 2010, OJS ha superato quota 6.600 riviste che lo utilizzano.
OJS consente la creazione di un sito web/portale per la pubblicazione elettronica di un periodico e, a seconda del livello di autorizzazione (utente generico, sottoscrittore, autore, revisore, curatore, editore), l'accesso al materiale pubblicato, alla gestione del flusso redazionale e alle interfacce per la manutenzione del sito.
Grazie al costante impegno e ai risultati raggiunti, il Team AePIC del CILEA è stato accettato tra i partner ufficiali del PKP. Da diversi anni CILEA collabora allo sviluppo di OJS, fornendo una traduzione italiana sempre aggiornata dell'interfaccia, documentazione utente in italiano, formazione, consulenza e sviluppo di software a beneficio della comunità, come il plugin per la registrazione DOI presso MeDRA, soluzione di malfunzionamenti, ecc.
CILEA fornisce servizi di progettazione, sviluppo, installazione, configurazione, integrazione, data import, personalizzazione, hosting, formazione, consulenza. In particolare fornisce supporto alle iniziative scientifiche di editoria elettronica proponendo l'implementazione di portali per ospitare le riviste di università ed enti di ricerca e supportando l'editoria online anche per titoli singoli di periodici attraverso il portale LEO - Letteratura Elettronica Online.
È disponibile una brochure su OJS in formato PDF e la presentazione Pubblicare in open access: Open Journal Systems e Open Conference Systems / Andrea Marchitelli
Il Team AePIC ha inoltre realizzato OJS in un'ora, la traduzione della guida introduttiva alle diverse caratteristiche e ai ruoli editoriali in OJS, completa di molti screenshot illustrativi.
Funzionalità principali del software
- Pagine descrittive della rivista: organizzazione, comitato scientifico e redazionale, curatori, politiche, sezioni, periodicità
- Interfaccia multi-lingua, con possibilità di ricerca, semplice e avanzata, e di navigazione nell’archivio
- Invio di proposte di articoli da parte degli autori, monitoraggio del loro stato e gestione del flusso di lavoro degli articoli, dall’accettazione sino alla pubblicazione tramite interfaccia web
- Gestione automatizzata del processo di peer-review, con cicli anche multipli sullo stesso lavoro, senza limiti
- Supporto dei full-text in diversi formati
- Statistiche di utilizzo della rivista
- Annuncio dell’uscita di nuovi numeri attraverso la pubblicazione di feed RSS delle nuove uscite
Perché utilizzare OJS
- Gestione delle sottoscrizioni tramite nome utente/password o mediante identificazione del dominio
- Corrispondenza standard automatica attraverso l'invio di e-mail personalizzabili
- Libertà di scegliere per ogni singolo articolo l’accesso libero o riservato, secondo le politiche scelte dalla rivista
- Conformità con le specifiche del protocollo per l’accesso aperto (OAI-PMH) e dell’iniziativa LOCKSS
Le nostre referenze
Dicono di OJS
- Andrea Marchitelli e Susanna Mornati, su Stare su Google ma non solo: OJS per l'editoria scientifica e accademica periodica
- [...] Un'opportunità finalmente alla portata di tutte le redazioni, nella direzione di una modernizzazione della produzione scientifica e accademica italiana, oggi marginalizzata non solo dal problema della lingua, ma anche dall'arretratezza delle infrastrutture a disposizione della ricerca e della disseminazione della conoscenza. [...]
- Adriano Martinoli e Damiano Preatoni, su Hystrix, un'applicazione di OJS
- [...] Grazie alla sua attuale disponibilità in rete [con OJS], la rivista [Hystrix] ha iniziato un percorso di riconoscimento a livello internazionale, di certo dipendente in prima istanza dai contenuti scientifici proposti, ma senz'altro avvantaggiato dalla loro maggiore fruibilità. Questo fenomeno è leggibile anche attraverso l'aumento di invii di contributi da pubblicare da parte di autori stranieri e dal numero di citazioni di lavori pubblicati nella rivista su altre riviste del settore. [...]
- Jim Till, su Be openly accessible or be obscure
- [...] I've recently had my first personal experience with serving as a reviewer for one of these journals, and I was very favorably impressed by the manner in which the software performed its tasks. Except for a couple of minor glitches (probably my own fault), I experienced no difficulties with the downloading of the manuscript to be reviewed, with the uploading my review, or with any of the few other steps involved in the automated review process. [...]
Stampare la rivista
In collaborazione con aziende specializzate nell’editoria accademica e scientifica, CILEA è in grado di completare il flusso editoriale di una rivista associando la produzione di una versione cartacea, in parallelo con quella elettronica gestita attraverso OJS.
La particolarità del servizio è la sua configurazione sul modello del print on demand, che permette alla redazione di definire, in ogni momento, la quantità di copie cartacee da produrre, senza alcuna giacenza di magazzino, di cui si eliminano le voci di costo economico e organizzativo.
La redazione potrà usufruire, secondo il listino indicato nell’offerta economica, di una serie di servizi che mirano a soddisfare un’ampia gamma di esigenze:
- stampa B/N o a colori, in vari formati (da 14x20 a max A4);
- elaborazione grafica e stampa copertina a colori;
- rilegatura in brossura e rifilatura;
- copyediting, proofreading, layout editing;
- creazione di indici e bibliografie, ecc.
Alcune domande frequenti sulle pubblicazioni periodiche
- Come avviare una rivista solo elettronica?
Consultare l'ottimo sito: Pubblicare con Riviste UNIMI, a cura di Paola Galimberti.
- Come si richiede l'ISSN (International Standard Serial Number)?
Consultare per informazioni il sito del Centro Italiano ISSN: http://www.bice.rm.cnr.it/Iissn.html.
- Quando occorre registrarsi al ROC?
Non occorre registrarsi se non si rientra nelle categorie indicate dalla legge: "imprese editrici di giornali quotidiani, periodici o riviste: 1) i soggetti editori di giornali quotidiani o di testate periodiche che pubblicano almeno 13 numeri l’anno ed hanno al contempo alle loro dipendenze non meno di 5 giornalisti a tempo pieno da un anno; 2) gli altri
soggetti editori che comunque pubblicano una o più testate giornalistiche diffuse al pubblico con regolare periodicità", "soggetti esercenti l’editoria elettronica e digitale: gli editori, ai quali si applica la medesima ripartizione prevista per i soggetti di cui alla precedente lettera d), che pubblicano con regolare periodicità una o più testate giornalistiche in
formato elettronico e digitale. Al fine di poter richiedere l’iscrizione al ROC, dunque, il soggetto dovrà essere editore di una testata dotata di programmata e regolare periodicità e di direttore responsabile ai sensi del disposto della legge 47/48."
Riferimenti legislativi ufficiali: Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC)
(sul sito dell'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni):
http://www.agcom.it/operatori/roc/roc.htm, in particolare: http://www.agcom.it/operatori/ROC/FAQ.htm.